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APPUNTI SU PILASTRINI, PIETRE CANTONALI SEGNACHILOMETRI E CIPPI DI INIZIO MULATTIERA

Coloro che camminano sui percorsi delle vallate bidentine, entro il comune di Bagno di Romagna, si possono imbattere in incisioni su pietra che riportano indicazioni chilometriche. A volte si tratta di piccoli pilastrini posti ai lati della mulattiera ed altre volte invece l’incisione si trova ai lati della casa contadina o della chiesa nelle pietre “cantonali”.

Qualche anno dopo le alluvioni che nell’autunno del 1926 devastarono tutta la zona bidentina e non solo, l’amministrazione comunale incaricò la Coop. Cesare Battisti di San Piero in Bagno di rimettere in sesto mulattiere e ponti del territorio che erano stati enormemente danneggiati. Con la sistemazione della viabilità, che avvenne solo nei primi anni ’30 del novecento, cominciarono ad apparire anche queste incisioni su pietre e cantonali di abitazioni che riguardarono quasi esclusivamente l’area bidentina. Non ho la più pallida idea sui perchè di queste indicazioni chilometriche (presenti tra l’altro solo in questa parte di territorio comunale e soprattutto sulle mulattiere che da Bagno e San Piero arrivavano a Ridracoli ), però posso fornire qualche informazione, se vi interessa, su quelle che ancora si possono rintracciare:

4,00

km

Prima di raggiungere la pista forestale di Monte Carpano vi era un’altra pietra (non so se esiste ancora) che indicava KM. 4,00, mentre un’altra incisione indicante KM. 7,150 si trovava (non mi pare ci sia ancora) in una pietra posta nel muretto di fronte alla chiesa di Pietrapazza ( distanza percorsa da Bagno).

4,00

km

7,150

km

Dalla chiesa di Pietrapazza la mulattiera scende verso il cimitero, attraversa il ponte sul Bidente e si muove in direzione Siepe dell’Orso.

3,735

km

3,735

km

Da Casanova dell’Alpe scendendo verso Ridracoli un’ altra indicazione riportante il KM. 3,735 (che non esiste più) si trovava sul concio di una finestra delle stalle delle Farniole di Sopra e indicava la distanza da percorrere prima di arrivare alla chiesa di San Martino a Ridracoli.

1,490

km

Di fronte al podere Raggio di Sopra (ex parrocchia di Paganico) oltre l’asfalto, vi è una Maestà riportante l’indicazione Km. 1,490 che ci mette al corrente della distanza percorsa da San Piero (per la vecchia mulattiera) e a lato il km. 0: punto di partenza per raggiungere la chiesa di Paganico.

Queste indicazioni probabilmente esistono ancora: se non avete nulla da fare potete andare a verificare; fermo restando che la vita non vi cambia.

7,186

km

Giunti a Rio Salso, il primo edificio che si incontra e l’ex canonica. Qui si trovava il KM. 7,186 (credo che l’incisione in pietra arenaria si sia sfaldata) quindi oltre la chiesa si raggiungono immediatamente i ruderi del Capannello – l’ex podere della chiesa – dove un’altra pietra cantonale riporta il km 7,272 (ancora ben visibile) che è la distanza percorsa da San Piero in Bagno.

7,272

km

0,610

km

Altre pietre cantonali, nei dintorni di Strabatenza, si possono trovare sulla casa della Cetoraia (km 0,610) e tra i ruderi del successivo ex podere di Campo di Sopra (Km. 1,200): queste incisioni, ancora ben visibili, indicano la distanza da Ponte Bottega di Strabatenza. Sempre da Ponte Bottega, risalendo verso Casanova dell’Alpe, nel podere delle Fiurle era un altro cantonale che riportava la distanza fra queste due località KM. 4,435.

4,435

km

Per quel che riguarda le incisioni su pietre cantonali o pilastrini non è necessario andarli a cercare: se vi ci imbattete bene, altrimenti fa lo stesso. Con questo inutile articolo, però venite a sapere a cosa servono. Nel caso siate impegnati nella ricerca di Pokemon o gnomi potete anche dilettarvi nel cercare pilastrini e incisioni di cantonali che almeno esistono. Se poi nelle vostre passeggiate vi cuccate la Madonna è un altro paio di maniche: fateci un buon business che è sicuramente più redditizio che lavorare! Poi chi vuol abboccare, abbocca.