La storia di Tino Corzani, comandante e partigiano dell‘8° Brigata Garibaldi, assassinato all’età di 27 anni dai fascisti ai Riacci, non lontano da Trappisa, il 15 maggio 1944.

Antonio Corzani, “Tinin”, di Serafino e Caterina Canestrini nasce a Bagno di Romagna il 15 febbraio 1917, a San Piero in Bagno, dove inizia a frequentare le scuole elementari nell’ottobre 1923, esattamente un anno dopo la marcia su Roma grazie alla quale Mussolini diviene capo del governo.

Il suo percorso scolastico è dunque via via sempre più permeato dall’impronta e dai miti del fascismo, in primis patria e famiglia e Dio (specialmente dopo il concordato Stato –Chiesa del 1929).

…leggi tutta la storia…

In questo divertente quanto interessante articolo Claudio Bignami ci narra un pò di storia di San Paolo in Alpe.

Dagli eremiti agostiniani che vi costruirono un convento poi soppresso nel 1649 a qualche appunto sulla chiesa che terminò la sua storia quando venne data alle fiamme durante il secondo conflitto mondiale.

Leggiamo una lettera forse inedita, datata 1960, firmata Don Sabino Roverelli in risposta alla richiesta di inventario degli arredi sacri e per finire qualche riga sull’oratorio che era situato di fianco al podere.

Dopo queste interessanti storie annotiamo i recapiti per prenotare il bivacco di San Paolo in Alpe gestito da Tour de Bosc e Sant’Agostino La cà ad tut per trascorrere weekend alla scoperta di questi territori immersi nella natura.

Il nostro consiglio è sempre quello di visitare questi luoghi a piedi o in bicicletta organizzando itinerari su antiche mulattiere e selvaggi sentieri.

Oggi niente pesce d’aprile per noi! 🐠

È tutto vero! perché parliamo di storie, anzi microstorie reali e documentate… 📜

È un grande onore poter ospitare nel nostro blog queste tre opere di Silvano Fabiani che ritraggono la chiesa di Pietrapazza Sant’Eufemia, di Strabatenza San Donato e di Poggio alla Lastra San Piero. ⛪️

A cornice di questi disegni a carboncino, una ricerca di Silvano che porta alla luce una delibera del Consiglio della Comunità di Poggio alla Lastra. 🏘

Questo documento narra di un problema che da anni affliggeva i parrocchiani di Sant’Eufemia: non si trovava un parroco per la parrocchia di Pietrapazza 🌳

Interessante anche il punto su il capitano Leone da Carpi 🎖

Un racconto di Lorenzo Spignoli del 2012 ci descrive cosa succedeva nella Valle del Bidente di Pietrapazza prima del nostro arrivo.

Una piccola inchiesta a cura di Claudio Bignami, che fine ha fatto una piccola maestà a Strabatenza? Ci chiediamo se sia finita tra gli gnomi da giardino di qualcuno..

La neve e il suo magnifico silenzio ricoprono tutto di bianco anche il tetto dell’ex scuola di Strabatenza.

I ricordi però rimangono vivi e riaffiorano dalla neve come quello di una maestra riportato nel libro “Il popolo di Strabatenza”.

Una mini-storia di Leonardo Maltoni estrapolata dal libro “Miniature romagnole”. Il professore di Cesenatico per lavoro si spostò anche negli appennini ed in particolare a Poggio alla Lastra, qui conobbe un cantoniere di nome Gianni e racconta che per lavoro tutti i giorni “sistemava una mulattiera che ormai da anni più nessuno calpestava”.

Dal libro “La gente di Pietrapazza”, un ricordo di Adelina Milanesi raccontato dalla penna di Giuliano Marcuccini.

Era una notte di luna piena quando gli alberi, le foglie, avevano per un attimo cessato la loro suadente melodia generata dal vento.
Il gelido marzo del 1958 nell’oramai scomparso centro abitato di Strabatenza sembrava non finire più e la neve ricopriva i campi dove si erano notate orme di lupo.