Passaggio di testimone tra generazioni in quel di Strabatenza. Quest’oggi è venuta a farci visita la signora Maria, ultima abitante di Trappisa di Sotto.

La signora abbandonò la casa nei primi anni ’60 scendendo in Romagna al pari di tanti altri. L’Italia stava cambiando e l’esodo rurale avrebbe portato, nel giro di pochi lustri, al completo abbandono della parrocchia.

Sapendo del nostro progetto di ridare vita alla “sua” casa, Maria è passata a controllare come stessero procedendo i lavori, pronta a bacchettarci nel caso qualcosa non fosse “a norma”. Con l’esperienza di chi tra queste mura ha abitato per oltre vent’anni, Maria si è spostata tra le varie stanze, raccontandoci come queste apparivano sessant’anni fa. È stata un’ esperienza fantastica ed altamente toccante; ringraziamo Maria per essere venuta a trovarci dandole appuntamento (assieme a voi tutti) per la festa di inaugurazione che faremo appena sarà possibile.

Trappisa di Sotto - Rifugio nel Parco delle foreste casentinesi

Questo è il cielo dell’ultima volta che abbiamo visto Trappisa. Ora il cielo si è fatto improvvisamente nero ma siamo certi che dopo fulmini e saette ci sarà una pioggia purificante e portatrice di nuove, magnifiche fioriture.

Andrà tutto bene, ne siamo certi.

Per il momento interrompiamo i lavori e #noirestiamoacasa ma torneremo il prima possibile con la stessa energia, passione e volontà per rendere la casa al più presto agibile per tutti gli amanti di questi luoghi… 🌳🏠🦌😊

Subito dopo aver vinto il concorso ed esserci aggiudicati questo meraviglioso rifugio nel Parco delle Foreste Casentinesi, sono iniziate le lavorazioni. Ecco una galleria dei lavori principali che abbiamo fatto per recuperare questa casa.

 

Cambia prospettiva

Disponibile nel sito Alpe Appennina un volume raro, l’Ultimo Lupo di Strabatenza di Gian Maria Cadorin. Un libro a cui teniamo molto poichè è la sintesi di ore di chiacchiere davanti al camino acceso di  Trappisa ed a qualche bicchiere di buon vino. Nel rifugio renderemo disponibile una copia cartacea fotocopiata e rilegata per raccontare questa vallata e i suoi abitanti.

Buona lettura a questo link