Nel 2023 tre simpatici allocchi sono nati sopra al forno a legna a Trappisa. 🍕
La t-shirt di quest’anno è dedicata a loro! 👕
Grazie alla mano di Alberto Santi (Rural Tattoing) che anche quest’anno ha fatto un disegno meraviglioso, unico ed originale.
Le magliette sono in vendita al rifugio o sul nostro ecommerce..
Qualcosa sull’ALLOCCO
(Strix aluco Linnaeus, 1758)
L’allocco è un rapace notturno diffuso in tutta Europa, Asia e Nord Africa, con l’eccezione di alcune zone della Puglia e della Sicilia.
È un predatore silenzioso e agile che caccia al crepuscolo e al buio. Ha un volo silenzioso e ghermisce la preda sul terreno. Si nutre di una varietà di piccoli animali, tra cui topi, uccelli, rane e pesci.
Nel nostro video, il babbo allocco porta nel nido una varietà di topi e arvicole per i suoi tre piccoli mostriciattoli che urlano per chiedere cibo. La fototrappola nel nido è stata messa solo qualche giorno per non disturbarli in una fase così delicata della loro vita.
È un uccello monogamo, e i maschi iniziano a corteggiare le femmine già in inverno. Il maschio canta per attirare l’attenzione della femmina, e poi le offre delle prede per indurla all’accoppiamento.
Si riproduce tra febbraio e maggio. La femmina depone da 2 a 4 uova in una cavità naturale o artificiale, e la cova dura circa un mese. La schiusa è asincrona e i pulcini della nidiata mostrano un diverso grado di sviluppo. I pulcini sono nidicoli e vengono accuditi da entrambi i genitori per circa 5 settimane. In genere solo uno o due giovani sopravvivono all’età adulta.
Nel nostro caso le uova erano tre uova e tutti i pulli sono sopravvissute a Trappisa spiaccando il volo. Non sappiamo cosa succederà loro una volta usciti dal rifugio, ma ci piace immaginare che siano gli stessi uccelli che sentiamo cantare la notte attorno a noi. Speriamo inoltre che il prossimo anno tornino a nidificare proprio qui, dove sono nati.
