In vista degli eventi natalizi che ci porteranno per qualche domenica a Poggio alla Lastra ad ammirare il suo mitico presepe e i mercatini di Natale, oggi parliamo di un pò di storia di questa manciata di case che si tengono per mano attorno ad una chiesetta.
Un atto notarile dell’11 Giugno 1175 ricorda il castello che vi sorgeva, censito poi dall’Anglico nel 1371 con 5 focolari ed un “palazzo debole”.
Conquistato dal Salviati per conto di Firenze diviene Comunello del Capitanato di Bagno: i suoi “Partiti di Consiglio” vanno dal 1554 al 1775.
Il terremoto del 1584 distrusse definitivamente il castello e l’antica chiesa di S. Apollinare che da allora fu annessa a quella di S. Pietro a Poggio Stefano.
A quegli anni risale l’affresco rappresentante la Madonna col Bambino e i Santi Pietro e Apollinare, dipinto per l’altare della Compagnia del SS. Sacramento.
L’opera pregevole di autore anonimo fu casualmente scoperta nel 1910 da Don Ferdinando Giovannetti e restaurata nel 1964 dal prof. Dante de Carolis della Soprintendenza di Bologna. Un altro restauro avvenne nel 2008.
La Chiesa, titolata ai Santi Pietro e Apollinare fu praticamente ricostruita in stile neogotico nel 1924 dopo che i terremoti del 1918-19 l’avevano seriamente danneggiata.
Nel 1941 viene inaugurato l’Asilo Parrocchiale: la casa padronale Caselli che il vecchio ma attivo Don Giovannetti aveva acquistato e ristrutturato.
La scuola rurale comunale viene costruita nel 1959 e solo nel 1968.
Poggio alla lastra viene collegata alla strada provinciale con una rotabile (il progetto era del 1919).