Volti e luoghi dimenticati:
Condividiamo con voi una galleria speciale: alcune immagini che non hanno trovato posto nel libro “La Gente di Pietrapazza” (Monti Editore), ma che meritano comunque di essere viste. ✨
Perché anche queste foto, pur escluse o pubblicate in bianco e nero, raccontano storie. E lo fanno con la stessa intensità di quelle scelte, portandoci nei luoghi che amiamo: come la vecchia parrocchia, non distante da Trappisa, di Pietrapazza, cuore di una valle che continua a parlarci. ⛪️
Ogni scatto è una finestra sul passato, un frammento di memoria che ci aiuta a vedere con occhi nuovi ciò che resta: un rudere, una casa, una pietra, che un tempo erano vita, fatica, famiglia.
E sapere, ricordare, immaginare… non ci basta mai. 😊
Grazie a Claudio Bignami per aver condiviso con noi questo piccolo tesoro. Un dono che ci emoziona, e che ora possiamo regalare anche a voi. 🤗
👉 Ecco la prima carrellata di foto.
Continua il nostro viaggio tra le fotografie che, pur non essendo entrate nel libro “La Gente di Pietrapazza” (Monti Editore), conservano intatta la loro forza narrativa e la loro bellezza.
Anche questi scatti – esclusi o pubblicati in bianco e nero – parlano.
Raccontano storie semplici, genuine, fatte di volti, case, dettagli, angoli di una valle che continua a vivere nel ricordo e nel cuore di chi la conosce.
Guardandole, torniamo nei pressi della vecchia parrocchia, nei casali solitari, tra i muri in pietra e i paesaggi che sanno ancora emozionarci.
Ogni immagine è un tassello di un mosaico più grande: quello della memoria collettiva di Pietrapazza.
Ecco la seconda serie di foto, ultima tappa di questa piccola raccolta.
Un grazie speciale a Claudio Bignami, autore del libro e custode di tante di queste immagini, per aver condiviso con noi questo patrimonio.
E proprio Claudio ci lascia queste parole a chiusura del progetto fotografico:
“Si conclude la scorribanda delle foto un po’ datate di Pietrapazza. Molte di queste le ho scattate io. Le immagini più belle, più significative, spesso provenienti da archivi di famiglia, erano già state inserite nel libro ‘La Gente di Pietrapazza’.
Colgo quindi l’occasione per ringraziare nuovamente le persone che qualche tempo fa mi han messo a disposizione le loro foto per la pubblicazione.
Grazie al loro contributo, la memoria di questa piccola località non andrà perduta.”
Un grazie sentito anche da parte nostra.
Perché ricordare è un atto di cura.
E condividere è un dono prezioso.
