Nel presepe di Casanova dell’Alpe questa notte oro, incenso e…ferro di antichi attrezzi da lavoro, lavorati dalle sapienti mani di Stefano Bob Fagioli , verranno regalati al bambin Gesù

Ebbene si, da Trappisa di Sotto siamo stati in canoa alla scoperta dei rami più nascosti e misteriosi del Lago di Ridracoli.

Lungo la strada che porta a Trappisa, c’è un cartello di legno che indica la strada per la vendita di ricotta e raviggiolo. Dopo qualche centinaio di metri la signora Tiziana dell’Azienda Agricola Bresciani sara pronta a rifornirvi del miglior ricordo di questa valle meravigliosa.

Al rifugio Cà di Sopra si mangia veramente bene e dai tavoli all’aperto si può godere di una bellissima vista lago. Se siete di base a Trappisa potete raggiungere Cà di Sopra a piedi.

Trappisa di Sotto, come altre case appenniniche aveva il suo forno a legna che veniva riscaldato ogni sette o otto giorni e serviva a cuocere il pane della famiglia e a turno anche quello dei vicini. Nella zona ci sono moltissimi ruderi che conservano le rovine di un forno. A Trappisa il forno l’abbiamo restaurato qualche mese fa e oggi può essere utilizzato come un tempo, per cuocere il pane e perché no? per fare una pizza. Scopriamo i consigli di Giovanni Fanti, nostro pizzaiolo di fiducia.