Dopo tre anni di assenza lo splendido presepe di Poggio tornerà per il secondo anno a rendere magica questa piccola località nel comune di Bagno di Romagna. 🏘

L’inaugurazione è prevista per sabato 9 dicembre con buffet a offera libera. Nello stesso giorno ci sarà lo spettacolo teatrale “A Christmas Carlo” a cura di Altrove Teatro dal Vero 🎭, non mancherà un trekking i mercatini con artigiani produttori locali renderanno l’atmosfera unica. 🎄

Sabato 23 dicembre Emiliano Conficoni ci accompagnerà in un Trekking tra le Parrocchie dell’Alpe con visita ai presepi montani di Poggio e Casanova e alla chiesa di Pietrapazza. 🥾

Giovedì 28 dicembre Concerto in chiesa alle ore 17 con corale di Santa Sofia diretta dal maestro Ezio Monti. A seguire buffet in piazzetta. 🎶

Infine il 5 gennaio alcune pasquelle delle vallate di Bagno, Poggio alla Lastra e Santa Sofia si incontreranno, nella piazzetta di Poggio. 🎺

Il programma dettagliato con orari e maggiori info è disponibile nel nel nostro sito. 🔗

Grazie a chi ha reso possibile tutto questo ovvero la comunità di Poggio alla Lastra. Grazie all’agristurismo Case di Sotto, il Chioschetto di Poggio, la Confluenza e Trappisa. 🏡

Il testo racconta di un furto avvenuto nel 1640 nella valle di Pietrapazza. La vittima è un giovane contadino di nome Piero di Santi di Ripiano, che viene derubato del suo santambarco, un mantello usato dai contadini per proteggersi dal freddo. L’aggressore è un altro contadino, Iacopo d’Agostino da Sangiavolo. 👩🏻‍🌾

Piero e Iacopo si trovano a passare insieme per la macchia di Badia Prataglia quando Iacopo, all’improvviso, aggredisce Piero e gli strappa il santambarco di dosso. Piero tenta di difendersi, ma Iacopo lo minaccia. 🔪

Il giorno dopo, Piero si presenta alla Corte di Bagno per denunciare l’accaduto. Iacopo, a sua volta, si presenta in Corte e ammette di aver rubato il santambarco, ma sostiene che era suo perché glielo aveva donato un suo parente. 🛡️

La Corte, dopo aver ascoltato le testimonianze di Piero e Iacopo, condanna quest’ultimo al confino per sei mesi fuori dal Capitanato di Bagno. Iacopo sconta la pena a Pratovecchio e, trascorsi sei mesi, può rientrare a Pietrapazza. 📍

Il testo offre uno spaccato della vita quotidiana dei contadini del XVII secolo. Si tratta di una testimonianza che mostra la determinazione di Piero a ottenere giustizia. 📖

Leggi l’intero testo a cura di Alessio Boattini, la maggior parte delle foto sono prese dal libro “La gente di Pietrapazza” 🔖

Continua il nostro viaggio tra le pagine del librone degli ospiti del rifugio. 📖

Così, è bello leggere tra le pagine le vostre esperienze di un anno fa a Trappisa, durante gli ultimi mesi estivi. ☀️

Tra le pagine, troviamo una dedica dei ragazzi di vinokiloitalia che ha affittato il rifugio in un modo del tutto eccezionale organizzando un Team Building. 💪🏻

Successivamente, i nostri cari amici di Real Wanderlust Viaggi sono tornati, vi sono poi tanti pensieri, descrizioni di esperienze e deliri fino ad arrivare a settembre. 🤗

Grazie a tutti coloro che hanno scritto, disegnato o semplicemente sono stati presenti… 🏡💚

L’autunno è una stagione magica, e a Trappisa non fa eccezione. I primi alberi hanno già iniziato a cambiare colore, anche se sono ancora un pò in ritardo anche quest’anno. I daini, che sono animali molto adattabili, si sono già adattati al cambiamento di stagione e continuano a vagare alla ricerca del cibo. 🍂

Nelle immagini riprese dalla nostra fototrappola, si possono vedere i daini intenti alle loro faccende quotidiane, si preparano per l’inverno. In questo video, un daino sta mangiando le foglie di una quercia, mentre in un altro un’intera famiglia di daini sta attraversando il prato dietro casa. 🍁

Alla fine del video fa la sua comparsa un maschio adulto con un bel palco. 🦌

Siamo felici di poter osservare questi animali così affascinanti nel loro habitat naturale. L’autunno a Trappisa è un periodo fantastico quassù, e i daini contribuiscono a rendere questa stagione ancora più speciale. 🏡

La mostra “9 parrocchie da camminare” a Bagno di Romagna si è conclusa domenica. 🏘️

Oltre 200 persone hanno lasciato un pensiero o una firma nel quadernone degli ospiti, a testimonianza dell’interesse suscitato. ✌🏻

Il successo della mostra è stato reso possibile anche grazie alla Proloco di Bagno di Romagna, che ha organizzato sagre e eventi ogni domenica per animare il paese. 🙏🏻

Grazie anche al Comune di Bagno di Romagna ha fornito il suo patrocinio e il suo supporto logistico. 🛡️

Grazie agli autori della mostra, Claudio Bignami e Alessio Boattini, il prossimo anno la mostra potrà essere ampliata con nuove foto e argomentazioni. 🖼️

La mostra è stata un’occasione preziosa per ricordare il passato di un territorio ricco di storia e tradizioni. 🏚️

Grazie a tutti per aver reso possibile questa bella esperienza.
Alla prossima! 🤗💚

Alla ricerca del fantasma delle Farniole e presentazione libro “quando il diavolo perse il cappello” di Francesco Olivucci.

Martedì 31 ottobre abbiamo deciso di andare a fare un trekking notturno accompagnati dalla guida AIGAE Emiliano Conficoni per conoscere il fantasma delle Farniole. 👻

Grazie all’ospitalità di Loris Landi e appunto del fantasmino abbiamo potuto cenare qui e raccontare qualche aneddoto su questa storia che deve averlo anche divertito perché a un certo punto ci sono stati dei cali di tensione nell’illuminazione di questa stupenda e gigantesca casa. 💡

Il giorno seguente un altro trekking mentre in parallelo il giro del Partigiano partiva accompagnati dalla neo guida AIGAE Marcello Fedi. 🥾

Entrambe le escursioni avevano come obiettivo quello di convergere entro le 16 al Chioschetto di Poggio per la presentazione del libro “quando il diavolo perse il cappello” di Francesco Olivucci. 👹📖

Giunti qui l’autore, intervistato da Alessio Boattini di Alpe Appennina, ci ha fatto viaggiare di fantasia tra storie di creature misteriose incluso il dispettoso Mazapegul conosciuto in tutta la Romagna. 🧚

La sera di Halloween e la festa dei Santi quassù nei monti è stata sicuramente un’esperienza insolita e diversa dal comune. ✌🏻

Ci siamo divertiti moltissimo e ringraziamo Loris per l’ospitalità, le guide Emiliano e Marcello per i bellissimi racconti di fantasia, di natura e resistenza, Francesco per la coinvolgente presentazione e Alessio per l’intervista. 🙏🏻

In definitiva, non ci è mancato proprio nulla, ma meglio ringraziare anche il fantasmino per essere stato clemente con noi che abbiamo invaso il suo territorio senza preavviso. Alla prossima!! 💚

La struttura ha la certificazione CETS Fase 2

La Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS) certifica le imprese turistiche presenti sul territorio, valorizzando l’importanza della collaborazione con il Parco e la comunità locale, della riduzione degli impatti ambientali della qualità della propria offerta.

LEGGI 2 CETS