A Trappisa l’inquinamento luminoso è assente ed è possibile alzare gli occhi verso il bellissimo cielo stellato, per perdersi tra i fantastici astri…
Elaborazione fatta da Nicla e Maurizio Camerin.

Il 2 agosto la rivista Alpe Appennina è stata presentata per la prima volta all’aperto e siamo orgogliosi di averla ospitata nello spazio adiacente al nostro rifugio. Guarda le foto dell’evento…

sentieristica

L’amministrazione del Comune di Bagno di Romagna in collaborazione con il CAI Cesena, ARiA, i Trekkabbestia, del nostro amico e socio Davide e l’Associazione Esploramontagne, che da sempre ci ha insegnato a prediligere i sentieri piuttosto che le banali strade asfaltate, ha lanciato un’iniziativa per noi molto importante che ci sentiamo di condividere.

Si tratta di formare una o più squadre per la manutenzione e qualifica della sentieristica del nostro territorio. Chi per passione, desiderio e volontà volesse partecipare a questo percorso può inviare la sua personale adesione con una semplice e-mail a: info@bagnodiromagnaturismo.it

Da quando abbiamo iniziato questo progetto siamo coscienti che la natura è spesso nascosta, qualche volta sopraffatta e il miglior modo per noi di raggiungerla è sicuramente un bel sentiero segnalato.

Forza ragazzi aderite numerosi!

Ogni dettaglio è stato rinnovato nella forma e nello spirito e dopo un lungo “letargo” Trappisa di Sotto è pronta ad accogliervi. Vi aspettiamo!

Grazie a Silvano Fabiani per aver scolpito la pietra ancora meglio di come l’avevamo immaginata.

animazione grafica di Samuele Poggi

i nostri primi ospiti ci hanno appena salutato, ma è solo un arrivederci. Buon viaggio amici

Passaggio di testimone tra generazioni in quel di Strabatenza. Quest’oggi è venuta a farci visita la signora Maria, ultima abitante di Trappisa di Sotto.

La signora abbandonò la casa nei primi anni ’60 scendendo in Romagna al pari di tanti altri. L’Italia stava cambiando e l’esodo rurale avrebbe portato, nel giro di pochi lustri, al completo abbandono della parrocchia.

Sapendo del nostro progetto di ridare vita alla “sua” casa, Maria è passata a controllare come stessero procedendo i lavori, pronta a bacchettarci nel caso qualcosa non fosse “a norma”. Con l’esperienza di chi tra queste mura ha abitato per oltre vent’anni, Maria si è spostata tra le varie stanze, raccontandoci come queste apparivano sessant’anni fa. È stata un’ esperienza fantastica ed altamente toccante; ringraziamo Maria per essere venuta a trovarci dandole appuntamento (assieme a voi tutti) per la festa di inaugurazione che faremo appena sarà possibile.