Questo cinghiale adulto è stato ripreso davanti a Trappisa di Sotto, che a un certo punto urta anche l’obbiettivo della fototrappola. Nell’ultima istantanea infatti si scorge la casa dietro ad una patina di fango lasciata dalle setole del grosso animale.

Vi dice niente la parola Decauville? Paul Decauville era un ingegnere francese che nel 1873, all’età di 27 anni, inventò un sistema di ferrovie portatili. Fu probabilmente questo il momento di massimo sviluppo di un sistema che è stato utilizzato anche nella nostra zona, in un posto sicuramente difficile da immaginare per molti. Un santuario della natura: la foresta della Lama.

Un luogo a cui siamo molto affezionati, come tantissima gente di queste zone, è sicuramente la Rondinaia. Con la sua chiesetta e le rovine della rocca. Da qui si può contemplare un suggestivo panorama sulla valle di Santa Sofia anche se siamo nel Comune di Bagno di Romagna. Se soggiornate a Trappisa di Sotto si può giungere a piedi o in mountain bike percorrendo i tortuosi sentieri indicati nelle mappe del luogo. La storia della Rondinaia è molto antica e la sua leggenda sicuramente affascinate, la riportiamo in questo articolo.

 

Certe mattine aprendo la finestra ci si può imbattere in un muro bianco di nebbia 🌫
Questo capita anche a Trappisa, ma chi conosce la montagna sa che basta salire un po’ per scoprire che la nebbia svanisce. 🌳

Si può beneficiare di un’alba meravigliosa e trasformare una giornata uggiosa in una giornata di sole in quota 🌞🏡🥾

📍qui ci troviamo tra la valle di Strabatenza e quella di Ridracoli

Esattamente qui:

Di seguito una galleria di fotografie storiche che spaziano dalla Valle di Strabatenza, a Rio Petroso, da Ridracoli alla Rondinaia fino a Poggio alla Lastra.

Queste fotografie sono un contenitore di ricordi ed emozioni importantissimo che è stato raccolto meticolosamente e con passione da Don Daniele Bosi che ringraziamo di cuore per l’opportunità che ci ha donato nel farcele condividere.

Anche antichi muri possono raccontare storie, questa è la storia dell’Abetaccia. Articolo di Alessio Boattini.

Nei pressi del passo del Carnaio non distante dal monumento che ricorda le vittime dell’eccidio nazifascista, vi è una strada prima asfaltata quindi sterrata che in lieve discesa, a mezza costa su terreno arido e sassoso dopo qualche chilometro raggiunge il piccolo cimitero e quindi i ruderi della chiesa di Rio Petroso, orfani anche del campanile a vela che ha ceduto alle ingiurie del tempo ed è rovinato oltre dieci anni fa.

Nell’augurare a tutti un buon 2021 vi mostriamo i momenti più significativi che hanno caratterizzato lo scorso anno a Trappisa.

La struttura ha la certificazione CETS Fase 2

La Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS) certifica le imprese turistiche presenti sul territorio, valorizzando l’importanza della collaborazione con il Parco e la comunità locale, della riduzione degli impatti ambientali della qualità della propria offerta.

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