La parrocchia di Casanova dell’Alpe, dall’alto dei suoi 1000 metri di quota, domina sulla valle del Bidente di Pietrapazza e su quella del Bidente di Ridracoli, ed è la frazione più elevata del Comune di Bagno di Romagna. Articolo a cura di Davide Prati.

Buon Natale e felice anno nuovo dal Rifugio Trappisa di Sotto, vi aspettiamo nel 2021 con tanti eventi e novità 🎁🎅🏻🎄

🙏🏻 Grazie a tutti i nostri clienti e a chi, durante quest’anno non proprio facile, ci ha aiutato e sostenuto.

Con questi videi vogliamo raccontarvi una storia.

Anzi tante storie che si sono svolte dal 1994 al 2007 e che speriamo, in tempi migliori, di replicare con le scuole di Rimini o con qualsiasi altra scuola voglia intraprendere un’avventura del genere al Rifugio Trappisa di Sotto.

Buona visione..

Trappisa di Sotto, come altre case appenniniche aveva il suo forno a legna che veniva riscaldato ogni sette o otto giorni e serviva a cuocere il pane della famiglia e a turno anche quello dei vicini. Nella zona ci sono moltissimi ruderi che conservano le rovine di un forno. A Trappisa il forno l’abbiamo restaurato qualche mese fa e oggi può essere utilizzato come un tempo, per cuocere il pane e perché no? per fare una pizza. Scopriamo i consigli di Giovanni Fanti, nostro pizzaiolo di fiducia.

La parrocchia di Casanova dell’Alpe, dall’alto dei suoi 1000 metri di quota, domina sulla valle del Bidente di Pietrapazza e su quella del Bidente di Ridracoli, ed è la frazione più elevata del Comune di Bagno di Romagna. Articolo a cura di Davide Prati.

A Trappisa l’inquinamento luminoso è assente ed è possibile alzare gli occhi verso il bellissimo cielo stellato, per perdersi tra i fantastici astri…
Elaborazione fatta da Nicla e Maurizio Camerin.

Anche antichi muri possono raccontare storie, questa è la storia dell’Abetaccia. Articolo di Alessio Boattini.

Trekking enogastronomico nella valle di Strabatenza, Pietrapazza e Poggio alla Lastra. Degustazione di prodotti tipici del territorio. Evento organizzato da Trappisa di Sotto, B&B La Confluenza, Ristorante Cà di Veroli e comunità di Poggio alla Lastra.

Passaggi d’Autunno è stato un trekking enogastronomico immerso nei colori dell’autunno organizzato da Trappisa di Sotto, B&B La Confluenza, Cà di Veroli e gli abitanti di Poggio alla Lastra.

Nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria che caratterizza questo periodo storico, il tutto si è svolto tutto nel rispetto del distanziamento sociale e all’aria aperta. Questo evento, che speriamo di ripetere anche il prossimo anno, è dedicato a chi, come noi, ama questa valle, a chi ci vive, ma anche a chi ci è capitato per caso per la prima volta.

Abbiamo attraversato, divisi in tre gruppi distinti, sentieri che solcano i boschi e costeggiano fiumi dove tappa per tappa, accompagnati dall’esperienza e dai racconti di 3 guide ovvero Emiliano Conficoni di Tour de Bosc, Gaia Fabbri di Fumaiolo Sentieri e Davide Prati de’ I Trekkabbestia, abbiamo degustato prodotti tipici di questo territorio.

Alla prima Tappa presso Trappisa di Sotto abbiamo assaggiato formaggi, salumi della Fattoria Trapoggio e il raviggiolo dell’Azienda Agricola Bresciani, accompagnati da fornarine cotte nell’antico forno a legna e dalle confetture offerte dal Podere il Raggio Rondinaia.

Costeggiando il fiume Bidente di Pietrapazza siamo risaliti fino al B&B La Confluenza. Qui seduti in un bellissimo prato che circonda la casa, ci siamo rifocillati con un bel piatto di pasta e fagioli accompagnato da un bicchiere di vino dei Poderi dal Nespoli.

Siamo quindi scesi a valle per raggiungere il Ristorante Cà di Veroli dove la polenta con ragù e porcini ha fatto da padrone sempre accompagnato da un bicchiere di vino.

Infine, siamo giunti a Poggio alla Lastra, chi a piedi e chi in auto, e nella sua piccola piazza l’odore delle salsicce alla brace dell’Azienda Agricola Martini insieme alla musica di Hilarious Duo (Fisa & sax) sono stati il finale perfetto di una giornata per noi memorabile. A seguire vin brulè e castagne a cura della Comunità di Poggio alla Lastra, caffè e dolce direttamente all’agriturismo Le Case di Sotto. Ah…dimenticavo il tutto accompagnato sempre dai vini dei Poderi dal Nespoli e dallo stand della birra artigianale locale “I Gatti Rossi”.

Ringraziamo tutti quelli che ci hanno aiutato e hanno contributo a realizzare questo evento, dalla comunità di Poggio alla Lastra, fondamentale in tutta l’organizzazione, alle guide, al B&B la Confluenza, Cà di Veroli, gli amici che, come sempre in questi eventi, sono stati la marcia in più prestandosi e prestandoci quello di cui necessitavamo. Grazie poi ai deliziosi prodotti di questo territorio e a tutti i partecipanti.

Foto diLamberto Bignami

Il weekend dedicato al lupo a Trappisa è stato intenso e indimenticabile, durante le conferenze abbiamo capito l’importanza di questo animale all’interno del nostro ecosistema grazie alle parole del naturalista Giampiero Semeraro che ci ha intrattenuto per ore non risparmiando scherzi e sfatando, con i bambini, le leggende che aleggiano su questo splendido animale. Il tutto supportato da immagini e video affascinanti e commoventi, lo avremmo ascoltato volentieri ancora per ore. 🐺

Abbiamo cenato tutti insieme come si faceva una volta, senza telefonini e dialogando, perché ormai si sa, qua il cellulare non prende, non c’è campo, per cui abbiamo gustato il cibo come si faceva una volta lontano, almeno per un po’, dall’ansia social ma vicino al camino che non ha mai smesso di scoppiettare e riscaldarci. 🍛

Poi c’è stata l’uscita di Wolf Howling in chiave educativa, al fine di diffondere una cultura favorevole nei riguardi del lupo, il tutto sotto a un incredibile cielo stellato offerto dalla bellezza di questi isolati luoghi. ✨

C’è stata un’escursione notturna con gli amici di Tour de Bosc, che con grande passione ci hanno raccontato storie e leggende di questi luoghi. Ci hanno letto i ricordi di vita delle maestre di Strabatenza all’una circa proprio davanti a quella scuola in cui un tempo insegnavano e che ormai è un rudere nella notte. 🚶🏻‍♂️

La domenica mattina ci siamo svegliati in compagnia dei daini intenti a brucare non distanti da casa e abbiamo atteso il gruppo di FuoriConTesto con cui abbiamo condiviso il trekking narrativo in cui sono state raccontate antiche storie contadine proprio nei luoghi dove si sono svolte appena 70 anni fa. Queste storie che erano intrappolate da anni nel libro di Gian Maria Cadorin “L’ultimo lupo di Strabatenza” hanno ripreso vita. Sono state raccontate dai ragazzi del Festival Letterario intervallate dalle precisazioni e dalle curiosità di chi ha conosciuto veramente alcuni dei protagonisti, ovvero Giampiero Semeraro. 📖

Il weekend è stato decisamente emozionante, vi aspettiamo all’ultimo nostro evento per questa stagione,  il Trekking Enogastronomico Passaggi d’Autunno. 🍁

Grazie a tutti i partecipanti, a Giampiero Semeraro, alle guide escursionistiche Tour de Bosc, agli amici che ci hanno aiutato in qualsiasi modo, a Fuori Contesto, grazie a Gian Maria Cadorin. Le foto raccontano il weekend. 📸

La struttura ha la certificazione CETS Fase 2

La Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS) certifica le imprese turistiche presenti sul territorio, valorizzando l’importanza della collaborazione con il Parco e la comunità locale, della riduzione degli impatti ambientali della qualità della propria offerta.

LEGGI 2 CETS