Notizie, eventi novità direttamente da
Trappisa di Sotto

SABATO TREKKING POI VEGLIA A TRAPPISA, DOVE OGNUNO PORTA QUALCOSA PER CENA. DOMENICA IN TREK PER PRANZO A POGGIO

« Oh bischeri! prendiamo le carte e facciamoci una briscola! Domani è San Giuseppe e neve o non neve si va giù al Poggio in festa! Franco vai a prendere il vino, di quello buono, che non sia mai detto che in casa nostra l’inverno finisca in tristezza! »

Nel libro “L’Ultimo Lupo di Stabatenza” con queste frasi il padrone di Cà della Vigna cercava di scuotere gli ultimi abitanti dalla tristezza dovuta all’imminente esodo di queste valli che nel 1958 era ormai alle porte. 🏡

Esattamente come allora anche noi esortiamo a non finire l’inverno in tristezza e a venire su a Poggio e a Trappisa per festeggiare l’arrivo della primavera, trekkare e mangiare con noi!

In questo articolo del 1965 si parla dell’esodo da Rio Petroso. Luoghi come questo oggi sono raggiungibili solo da chi, come noi, ama solcare sentieri in bici o a piedi che si insinuano nei boschi ai confini con il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Arrivare qua durante un escursione è un’esperienza molto piacevole, il paesaggio è ricco di angoli suggestivi e di bellissimi panorami.

Conoscere un po’ di storia di questi luoghi non fa altro che migliorare la nostra esperienza, per questo motivo ogni tanto riportiamo storie locali del passato.

In questo scritto del ‘65, anno in cui si formava la band dei Pink Floyd, Umberto Console ci parla di Rio Petroso e con una punta di malinconia descrive brevemente l’esodo da questo manipolo di case.

Di seguito le sue parole.

Durante i primi giorni di neve non siamo riusciti ad essere presenti al rifugio ma ci ha pensato il video di Stefano Fagioli e la foto di copertina di Roberta Marchi a documentarci Trappisa. Il video con il drone è invece il nostro ma è dei giorni successivi quando la neve già iniziava a sciogliersi.

La struttura ha la certificazione CETS Fase 2

La Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS) certifica le imprese turistiche presenti sul territorio, valorizzando l’importanza della collaborazione con il Parco e la comunità locale, della riduzione degli impatti ambientali della qualità della propria offerta.

LEGGI 2 CETS