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Trappisa di Sotto

Siamo davvero felici e onorati che un sito autorevole come “Altra Montagna”, che seguiamo e leggiamo con interesse da anni, abbia dedicato un articolo alla nostra iniziativa. L’approfondimento su “L’ultimo lupo di Strabatenza” evidenzia l’importanza di mantenere viva la memoria e la cultura di una vallata unica nel suo genere, e siamo grati che abbiate contribuito a dare risalto a questo progetto con la vostra attenzione e sensibilità.

Siamo inoltre entusiasti di annunciare che la campagna di crowdfunding per la ristampa è ancora aperta e abbiamo già raggiunto il 50% dell’obiettivo! Se volete sostenere il progetto, trovate il link qui. Grazie di cuore per il vostro supporto!

Qui l’articolo:  https://www.ildolomiti.it/altra-montagna/cultura/2024/un-libro-ormai-introvabile-la-ristampa-de-lultimo-lupo-di-strabatenza-serve-a-mantenere-viva-la-memoria-di-una-vallata

L’estate ormai è quasi finta e ormai lasciato il fiume: le temperature sono scese e non si va più a cercare refrigerio sulle sue sponde. Ma non tutti l’hanno abbandonato. Il lupo, come tanti altri animali, continua a frequentarlo per abbeverarsi e a volte anche per cacciare. In questo video, catturato da una fototrappola non lontano da Trappisa, fuori dal Parco Nazionale, vediamo una scena suggestiva: un predatore torna più volte su una carcassa vicino all’acqua, per poi trascinarla nel bosco e consumarla. E dopo aver mangiato, la sete lo riporta inevitabilmente al fiume per dissetarsi. Il lupo ci ricorda quanto la natura sia legata ai suoi ritmi ancestrali, seguendo il ciclo eterno tra la caccia e la necessità di sopravvivenza.

Siamo entusiasti di essere menzionati nel Resto del Carlino per il nostro impegno nel crowdfunding per la ristampa de “L’ultimo lupo di Strabatenza”. Speriamo che questo articolo possa aiutarci a trasformare in realtà un progetto a cui teniamo profondamente. Il nostro desiderio è che questo libro mantenga viva la storia di questi luoghi e di chi li viveva in passato affinché il fascino di queste storie e il loro spirito possano ispirare un rispetto più profondo nelle generazioni future. Puoi leggere l’articolo su Il Resto del Carlino attraverso questo link: qui

La struttura ha la certificazione CETS Fase 2

La Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS) certifica le imprese turistiche presenti sul territorio, valorizzando l’importanza della collaborazione con il Parco e la comunità locale, della riduzione degli impatti ambientali della qualità della propria offerta.

LEGGI 2 CETS